Prosegue la protesta dei lavoratori della Carlo Colombo di Agrate Brianza.
Prosegue la protesta dei lavoratori della Carlo Colombo di Agrate Brianza.
La protesta è esplosa dopo 18 mesi di cassa integrazione, a poche settimane dal possibile licenziamento per settanta operai. Il tutto è cominciato dopo che la direzione dell’azienda, specializzata nella produzione di rame, ha deciso di trasferire la produzione a... Pizzighettone.
L’azienda avrebbe dovuto garantire un posto per i suoi dipendenti. Tuttavia, lavoratori e sindacati sostengono che fino a ora nessuno, dei 38 in questione, è stato ricollocato e poi manca ancora l’accompagnamento al prepensionamento per 10 lavoratori e l’incentivo per altri 26.
Fonte: FotografiControlaCrisi

