(ANSA) TORINO, 10 NOV - Resteranno nella loro casa, al momento, i coniugi disoccupati di Torino che stamattina, con le due figlie piccole di 4 e di 11 anni, hanno opposto resistenza allo sfratto. Ad aiutarli un presidio di 'Prontocasà, movimento vicino all'area anarchica, che vedeva in piazza anche Rubina Affronte, la giovane che nell'estate scorsa ha colpito con un fumogeno il leader della Cisl Raffaele Bonnanni durante la festa nazionale del Pd. È stato, infatti, rinviato al prossimo 14 gennaio lo sfratto. Patrizia Ariafina, il marito e le due figlie hanno così potuto fare rientro a casa. «Si tratta di una vittoria - dichiarano gli esponenti di 'Prontocasà in nota - che è certamente parziale perchè il problema della casa resta sullo sfondo come uno spettro per Patrizia e la sua famiglia. Ma l'obiettivo della giornata era ottenere un ulteriore rinvio e questo è stato ottenuto. Finchè chi di dovere non sarà in grado di proporre soluzioni alternative, infatti, troveranno la famiglia, noi e tanti altri a impedire quest'ulteriore sopruso».